Allarme semi di finocchio


Alla fine del Telegiornale TG1 di lunedì 28 marzo u.s., dopo le previsioni meteo, è stato dato un forte ed ingiustificato allarme sull’utilizzo dei semi di finocchio, suffragato da una ricercatrice dell’Istituto Nazionale della Nutrizione e da un medico neonatologo dell’Ospedale S. Spirito di Roma.
UNERBE sta operando in accordo con le altre Associazioni di categoria per predisporre un comunicato stampa unitario atto a riportare i termini della questione (pericolosità e cancerogenicità dei semi di finocchio) entro i limiti di un serio confronto scientifico, basato oltre che su prove sperimentali riferite al principio attivo puro (estragolo), anche sul lunghissimo uso tradizionale che di questa pianta officinale e dei suoi derivati sia in Italia che in Europa si è fatto attraverso i secoli.
E’ comunque necessaria una azione di tutta la categoria per evitare che notizie allarmistiche come questa possano avere un impatto estremamente negativo sui consumatori, gettando discredito sul settore erboristico tutto e in particolar modo sugli erboristi stessi.